ARREDI EVOLUTIVI IN CASA
Introduzione: Perché gli arredi evolutivi fanno la differenza
Quando una famiglia cresce, non è solo la quantità di spazio a cambiare.
Cambiano i ritmi, le abitudini, i bisogni dei bambini e degli adulti.
E spesso molti genitori pensano che l’unica soluzione per vivere bene con i bambini in una casa piccola siano gli arredi trasformabili (divani che diventano letti, tavoli da soggiorno che si trasformano in tavoli da pranzo, e così via…).

Figura 1: Ambiente 01 Clei System

Figura 2: Ambiente 01 Clei System
Questi arredi possono sembrare una soluzione brillante, finché…non si ha a che fare con la quotidianità di un bambino piccolo.
Perché la verità è che gli arredi trasformabili non sono pensati per l’autonomia.
Richiedono quasi sempre la presenza di un adulto e, alla lunga, risultano scomodi nella routine di ogni giorno.
Possono essere una soluzione ottima per situazioni impreviste e saltuarie (per esempio nel caso di ospiti “improvvisi”)…

Figura 3: Tavolino Box, chiuso di Ozzio

Figura 4: Tavolino Box, di Ozzio in cui è evidente come può variare la sua altezza

Figura 5: Tavolino Box, aperto di Ozzio
…ma non vanno bene se pensati per la quotidianità, soprattutto dei bambini.




Figure 6-7-8-9: Tavoletto, tavolo da thé nelle sue trasformazioni per diventare letto, di Altacom
Per questo, quando progetto una casa a misura di bambini e di famiglia comincio dalle soluzioni più semplici ed immediate che, appunto, siano pratiche anche per i bambini più piccoli.
Ti spiego meglio questo concetto qui nella mia guida gratuita “10 soluzioni per sfruttare meglio i piccoli spazi per neo-genitori“.
E soprattutto cerco di orientarmi verso arredi evolutivi, cioè arredi che si trasformano per seguire la crescita dei bambini. Senza necessariamente alterare la loro funzione.
Non costringono la casa ad adattarsi continuamente. Si adattano con naturalezza.