Progettazione d'interni

Camera multifunzione

Camera multifunzione

Interni

Camera multifunzione (home office/camera ospiti/stanzetta)

Quando si è una giovane coppia c’è sempre quella stanza “in più”, che è quasi sempre lo studio domestico o un laboratorio, una stanza della musica ecc.

Ma come potrebbe trasformarsi domani se dovessero arrivare dei bambini?

Si riuscirà a conservare la maggior parte degli arredi che ci sono già?

Puoi vederlo proprio in questo progetto.

Qui infatti, la stanza “jolly” di questa giovane coppia di sposi è un home office, all’occorrenza trasformato in una stanza per gli ospiti grazie al divano letto.

Tutte funzioni che si vorrebbero conservare anche con l’arrivo di eventuali figli.

La giovane coppia è stata accontentata, anche con più soluzioni, che però vedono tutte da padrone un letto trasformabile evolutivo.

Un letto trasformabile è un letto che può assumere più funzioni, dal fasciatoio all’armadio, tutto ad altezza bambini.

E’ anche evolutivo, proprio perché riesce a seguire la crescita dei bambini il più a lungo possibile.

In questo modo la famiglia sarà accompagnata durante diverse fasi di crescita e le diverse esigenze, a fronte di una spesa ben ponderata.

Dettagli
Superficie 62.00 mq
Città Bari
Inizio Progetto Aprile 2018
Fine progetto Dicembre 2018

Villa G. V.

Interni

Villa G. V.

Villa G.V., con i suoi 130,00 mq circa immersi nella campagna, non soffre affatto di carenza di spazi.
Tuttavia, anche una superficie generosa potrebbe non sembrare sufficiente a contenere tutto quello che abbiamo in mente, non necessariamente per manie di gigantismo, ma semplicemente perché si pensa alla casa come a quell’ambiente che debba seguire e assecondare le nostre esigenze per tutto l’arco della vita: lo spazio per le cene con gli amici, con i parenti, lo spazio giochi per i bambini, quello per lo studio, il lavoro, poi ancora lo spazio per i nipoti, e via di seguito…

E poi, diciamoci la verità, in una casa nuova, o comunque appena acquistata, siamo tutti un po’ sognatori: “Sarà meglio una lavanderia o un tavolo da biliardo? Isola o penisola? Piano snack o tavolo ampio? Meglio un open space o separare gli ambienti?”.

In realtà la risposta è molto semplice se oltre ad ascoltare le nostre necessità, imparassimo ad “ascoltare” l’abitazione stessa.

La caratteristica principale di Villa G.V. è il camino bifacciale, che definisce un primo punto di separazione/comunicazione tra due ambienti.
Esso non solo crea un punto di raccolta in soggiorno, ma anche in cucina, dove un’ampia penisola consente di conservare l’intimità di uno spazio comodo per la condivisione dei pasti e godere al contempo del tepore del focolare.
Il paraschizzi materico a forme esagonali, che si dissolvono lì dove non strettamente necessario, facendo spazio anche a dei punti di vegetazione a parete, fa da tramite fra lo stile rustico, restituito dal pavimento in cotto e dal rivestimento in pietra della parete del camino, e lo stile moderno dell’arredo.

Il connubio rustico – moderno si conserva in sala pranzo/soggiorno, dove il richiamo alla campagna penetra in modo elegante attraverso un’artistica carta da parati, che crea uno sfondo scenografico al tavolo in legno massello per i pranzi delle occasioni.

La zona pranzo viene distinta, ma non del tutto separata, grazie ad una moderna parete filtrante, dal soggiorno, dove gli ospiti possono radunarsi in modo più rilassato intorno all’altra faccia del focolare.

La parete filtrante, grazie ad un sistema di rotazione a 360°, consente di guardare la tv dalla zona pranzo o stando comodamente seduti al divano.

La zona pranzo non prevede filtri verso l’ingresso, ma verso la zona notte ed il vano scala.
Quest’ultimo è stato quasi completamente chiuso, per evitare dispersione termica durante l’inverno, con una libreria che si abbassa man mano che si avvicina verso l’ingresso, diventando così un comodo svuota tasche a completamento della cappottiera sulla parete frontale.

In fine, la separazione con la zona notte avviene attraverso una parete scorrevole in vetro colorato, che da chiusa sembra una prosecuzione della parete artistica, mentre aperta consente l’accesso al disimpegno che conduce alla zona notte.

La separazione non troppo netta tra gli ambienti permette di avere una percezione sempre diversa della casa ed il fatto di crearla attraverso degli arredi piuttosto che da opere murarie, la rende più facilmente predisposta a cambiamenti futuri più importanti.

Dettagli
Superficie 130.00 mq
Città Cassano delle Murge
Inizio Progetto Febbraio 2019
Fine progetto Marzo 2019

Villino S. L.

Interni

Villino S. L.

Un giorno ti sposi con l’intento di ingrandire la famiglia, ma sicuramente prima vuoi goderti le novità che ti offre una vita a due. Per cui pensi che un bivani sia perfetto, invece subito “bussa alla vostra porta” un nuovo piccolo arrivato.

Come fare allora?

Ri-nasce così “Villino S.L.”, un piccolo bivani destinato ad una giovane coppia di spossi che ha chiesto di trarne la massima spazialità degli interni, nonostante la consapevolezza delle superfici limitate.

Un progetto per una soluzione temporanea per una famiglia appena nata, che non contemplava ancora figli, ma che, invece, facilmente si è adattata ad accoglierli.

La zona cottura, di appena 6 mq, si apre in una cornice muraria alla zona giorno, divenendone un tutt’uno, ma rimanendo concettualmente separate.

Separazione accentuata dalla diversità di pavimentazione, ma soprattutto dall’ampia penisola che si offre come piano di lavoro, ma anche come luogo di consumazione dei pasti, che, si sa, nelle coppie moderne (quasi tutto il giorno fuori casa per lavoro) sono molto essenziali.

Questo non vuol dire però privarsi di un tranquillo pranzo domenicale con i familiari o con una cena con gli amici; di fatti, la penisola, fissa ma appartata, crea il vantaggio di lasciare ampio spazio in soggiorno, libero nel quotidiano, ma nelle occasioni consente al piccolo tavolino “da divano” di trasformarsi in un comodo tavolo da pranzo.

Padrone assoluto: il televisore! Che, grazie al braccio di sostegno movibile, si volge a tutti gli angoli della casa, a seconda di dove si sceglie di vederla (dal divano o dal piano snack).

Piccoli spazi, ma mai statici, in continua trasformazione a seconda delle esigenze. Distinti, ma in simbiosi.

Niente paura con i colori! Il bianco è dominante, ma accostato al calore del legno e a qualche pennellate di blu al posto giusto, colore preferito dei committenti, ha contribuito a dare maggiore profondità alla zona giorno e molta personalizzazione.

Più blocchi di colore nella zona notte, per scandire meglio le diverse funzioni che vi sono incluse.

La realizzazione della cabina armadio ha permesso di ricavare spazio per un piccolo angolo studio accessoriato e alla zona riservata ai lettini dei bambini (di cui uno estraibile, insieme ai cassettoni sottostanti porta biancheria, portagiochi ecc.).

Il lettino estraibile non è molto alto rispetto al pavimento, così che il bambin@ più piccolo possa salire e scendere in autonomia e, allo stesso tempo, senza richiedere l’uso di sbarre di protezione.

La nicchia sul letto matrimoniale consente di fare a meno dei comodini (permettendo accessi comodi alla cabina armadio retrostante), così come le nicchie nella doccia prestano più spazio per gli accessori di un bagno di circa 3,00 mq. Qui, il gioco dei volumi si fa più deciso e questo consente di rendere più essenziale la componente d’arredo, con un notevole riscontro economico!

Dettagli
Superficie 62.00 mq
Città Bari
Inizio Progetto Aprile 2018
Fine progetto Dicembre 2018